Quando il nostro compagno di vita attraversa il Ponte dell’Arcobaleno, ci capita di sfogliare le sue foto e, all’improvviso, di chiederci: «Dove posso andare a trovarlo, adesso?». Anche dopo il funerale e il ritorno a casa, ci sono giorni in cui vorremmo che esistesse un posto dedicato proprio a lui.
Collina dell’Arcobaleno è un memoriale online per animali domestici, pensato proprio per offrire un luogo così. In un memoriale 3D nel metaverso, costruito in marmo bianco e oro, si susseguono file di nicchie: basta sceglierne una libera e aggiungere la foto e il nome del proprio compagno perché diventi il suo posto. Si vedono anche gli avatar degli altri visitatori che stanno passeggiando nel memoriale, perciò è un luogo dove si ricorda insieme, non un posto da visitare da soli.
Si può entrare subito, senza registrarsi. In questo articolo vi racconto da dove viene l’espressione «Ponte dell’Arcobaleno» e come condividere il dolore per la perdita di un animale, poi vi mostro come ricordare il proprio compagno a Collina dell’Arcobaleno.

Cani e gatti che hanno attraversato il Ponte dell’Arcobaleno: da dove viene questa espressione?
Quando un animale domestico muore, spesso diciamo che «ha attraversato il Ponte dell’Arcobaleno» o che «è volato verso la stella dei cani». Tra queste espressioni, «Ponte dell’Arcobaleno» viene da una breve poesia in prosa, «Rainbow Bridge», letta da molto tempo nei paesi anglofoni. Nella poesia, gli animali che se ne sono andati corrono felici, senza dolore, in un prato verde appena prima del paradiso; un giorno, quando arriva il loro padrone, attraversano insieme il ponte dell’arcobaleno.
Per decenni la poesia è circolata su Internet e sulle bacheche degli ambulatori veterinari senza che se ne conoscesse l’autore. Nel 2023, National Geographic ha raccontato che una storica dell’arte aveva rintracciato, uno per uno, i nomi indicati come possibili autori, arrivando infine alla pittrice scozzese Edna Clyne-Rekhy. Nel 1959, dopo aver perso il suo Labrador Major, scrisse il testo e lo mostrò soltanto a pochi amici.
Un testo scritto da una persona per dire addio a un cane è diventato la voce di chi, in tutto il mondo, vive lo stesso dolore. Anche in Corea, «Ponte dell’Arcobaleno» è ormai un modo delicato per parlare della morte di un animale domestico.
La sindrome da lutto per un animale domestico: perché serve un luogo in cui condividere il dolore
Il dolore e il senso di perdita che durano a lungo dopo la morte di un animale domestico vengono spesso chiamati «sindrome da lutto per un animale domestico». È il dolore per la perdita di un membro della famiglia, ma a volte ci sentiamo dire «È solo un animale, perché prenderla così?», e allora diventa difficile esprimere ciò che proviamo.
Si dice che superare la perdita di un animale non significhi affrettarsi a dimenticare il dolore, ma cominci con il concedersi di soffrire e dare voce ai propri sentimenti. Si può pronunciare il nome del proprio compagno, scrivergli una lettera con tutto ciò che avremmo voluto dirgli o parlare con persone che hanno vissuto la stessa esperienza. Se il dolore continua a pesare sulla vita quotidiana, può essere utile anche rivolgersi a un professionista.
Dopo il funerale dell’animale, tanti modi per ricordarlo
Ognuno ha il proprio modo di ricordare il suo compagno dopo il funerale. Ci sono diverse possibilità: un luogo in cui custodire le ceneri, oggetti da tenere a casa o un memoriale online da visitare ogni volta che si vuole.
| Metodo | Luogo o oggetto | Come visitarlo |
|---|---|---|
| Colombario | Si custodisce l’urna in un loculo al chiuso | Si va di persona durante gli orari di apertura |
| Sepoltura ai piedi di un albero | Si seppelliscono le ceneri sotto un albero | Si va nel luogo in cui si trova l’albero |
| Pietra della memoria | Le ceneri vengono trasformate in una piccola perla o pietra | La si tiene a casa, sempre vicino a sé |
| Foto e oggetti ricordo | Si conservano le foto, il collare e i giocattoli del proprio compagno | Si possono riguardare a casa in qualsiasi momento |
| Memoriale online con bacheca | Una pagina web dove pubblicare foto e testi | Si visita l’indirizzo per leggere e lasciare messaggi |
| Memoriale nel metaverso | Si espongono foto e nomi in una nicchia di uno spazio 3D | Si cammina con il proprio avatar e ci si ferma davanti alla nicchia |
Questi metodi non si escludono a vicenda: si possono usare insieme. Per esempio, si possono custodire le ceneri in un colombario e ricordare il proprio compagno con i familiari che vivono lontano in un memoriale online.
Che cosa rende diverso un memoriale nel metaverso?
Un memoriale online con bacheca è un posto in cui leggere testi e guardare foto. Un memoriale nel metaverso fa un passo in più: ci si entra camminando, proprio come in un memoriale reale. Si attraversa la sala, ci si ferma davanti alla nicchia del proprio compagno e si può vedere se ci sono fiori o se è accesa una candela.
Soprattutto, si vedono le altre persone che si trovano nel memoriale in quel momento. Vedere qualcuno fermo a lungo davanti alla nicchia accanto o diretto verso l’altare dei fiori ci fa sentire che non stiamo soffrendo da soli. In fondo, anche chi cerca un luogo online dove rendere omaggio al proprio cane sta cercando un posto in cui ricordarlo insieme agli altri.
Non ci sono solo memoriali per animali domestici in cui ricordare e pregare insieme in uno spazio virtuale. Anche TempleDay, dove si cammina in 3D in un tempio immerso nel bosco e si seguono le usanze della sala di preghiera, è un tempio online in cui si vedono gli altri visitatori presenti nello stesso momento.
Come ricordare il proprio compagno al memoriale di Collina dell’Arcobaleno
Scegliere una nicchia libera e creare un armadietto virtuale per il proprio compagno
Mentre si passeggia nella sala, basta toccare una nicchia libera oppure premere «Trova un posto libero» in basso per raggiungerla. Nella nicchia, che sembra un armadietto, si preme «Il posto del mio compagno» e si inseriscono il suo nome e il tipo di animale: cane, gatto o altro. Anche conigli, criceti, uccellini e tutti gli altri compagni possono essere indicati come «altro».
Le date trascorse insieme, una breve lettera e le foto si aggiungono solo se lo si desidera. Si possono caricare più foto e la prima viene appesa alla parete interna della nicchia. Si può anche scegliere un oggetto a cui il proprio compagno era affezionato, come una palla, un osso o un gomitolo: resterà sempre sul pavimento della nicchia.

Fiori, candele e lettere online davanti alla nicchia
Toccando la nicchia del proprio compagno si possono sfogliare le foto; sotto il nome compaiono gli anni trascorsi insieme e una breve lettera. Chiunque può rendere omaggio con «Lascia un fiore» e accendere una candela con «Accendi una candela», e i gesti si accumulano. Chi si trova nelle vicinanze riceve subito la notifica «○○ ha lasciato un fiore».
Si possono lasciare online le parole che si avrebbero voluto dire. Si può anche posare un regalo, come uno snack o un orsacchiotto.
| Che cosa si può lasciare | Chi | Come appare nella nicchia |
|---|---|---|
| Fiori | Chiunque | Sotto la nicchia compare un mazzo di crisantemi bianchi |
| Candela | Chiunque | Sotto la nicchia si accende una candela |
| Regalo | Chiunque | Snack, orsacchiotto, mazzo di fiori e scatola regalo compaiono sotto la foto |
| Lettera o messaggio commemorativo | Chiunque | I messaggi si accumulano nella nicchia; quelli scritti dai familiari sono distinti da un bordo dorato |
| Oggetti del proprio compagno | Familiari | Rimangono sempre nella parte anteriore del pavimento della nicchia |

Cercare per nome e invitare i familiari con un link
Se si inserisce il nome nella sezione «Trova il mio compagno», l’elenco si restringe e basta selezionare il risultato per raggiungere la nicchia. Ogni posto ha un codice, come «AC-29», e una volta assegnato non viene spostato.
Premendo «Condividi» nella nicchia, si può inviare il link a quel posto tramite un’app di messaggistica come KakaoTalk. Chi lo riceve, aprendolo, si ritrova subito davanti alla nicchia del proprio compagno: anche i familiari che vivono lontano possono così lasciargli dei fiori nello stesso posto.

Passeggiare lentamente al suono del pianoforte
Basta toccare il punto in cui si vuole andare o usare il joystick per camminare nella sala. Durante la passeggiata si sente una tranquilla melodia al pianoforte; il volume si regola nelle impostazioni. La sala prosegue all’infinito, così c’è posto per tutti i compagni.
A cosa abbiamo prestato attenzione nel realizzarlo
La prima cosa che abbiamo deciso creando Collina dell’Arcobaleno è stata: «Una volta assegnato, un posto non si sposta». Quando una fila di nicchie si riempie, si aggiunge una nuova sala con altri posti liberi, così le nicchie già assegnate restano al loro posto anche se arrivano nuovi compagni. In questo modo, il link inviato ai familiari continuerà a puntare alla stessa nicchia anche dopo anni.
Abbiamo curato anche la distinzione tra nicchie occupate e libere, in modo che fosse chiara anche da lontano. Le foto e le targhette con i nomi delle nicchie più vicine si vedono nitidamente; anche quelle nella sala in lontananza hanno colori più sfumati e una targhetta, così le nicchie dei compagni non sembrano vuote. Persino le nicchie dei compagni senza foto sono riempite di una calda tonalità beige.
A chi lo consigliamo
- A chi desidera un posto da visitare ogni volta che vuole per il proprio cane o gatto che ha attraversato il Ponte dell’Arcobaleno
- A chi vuole ricordare il proprio compagno insieme a familiari e amici che vivono lontano
- A chi non riesce ad andare spesso al colombario e vorrebbe lasciare un fiore vicino a sé
- A chi vuole condividere il dolore della perdita con persone che provano sentimenti simili
Memoriale online per animali domestici: domande frequenti
È necessario registrarsi?
No. Al primo accesso ci si ritrova nel memoriale con un nome già assegnato. Si può cambiare il nome nelle impostazioni.
Funziona anche senza Internet?
No. È un memoriale nel metaverso, dove si vedono subito i fiori, le candele e le lettere lasciati dagli altri visitatori, quindi è necessaria una connessione Internet.
Si può creare un posto anche se non si è celebrato un funerale?
Sì. Chiunque può creare un posto per il proprio compagno, indipendentemente da come si è svolto il funerale. Si può creare un posto anche per un compagno scomparso da molto tempo.
Si può creare un posto anche senza una foto?
Sì. Basta inserire il nome e indicare che tipo di animale era per creare il posto. Si può aggiungere una foto in seguito, quando si modifica la nicchia.
Si possono cancellare le lettere lasciate da altre persone?
Sì. I familiari del compagno possono cancellare le lettere lasciate per lui, mentre chi ha scritto un messaggio può cancellare il proprio. Se si è preoccupati per foto o testi di altre persone, si può segnalarli premendo «Segnala».
Anche i familiari possono visitare la stessa nicchia?
Sì. Basta condividere il link della nicchia premendo «Condividi» e chi lo riceve la raggiungerà non appena lo aprirà.